"La
natura umana è più o meno costante e reagisce
a situazioni simili in modo generalmente uniforme. Attraverso
lo studio di precedenti punti di svolta del mercato è
possibile evidenziare alcune caratteristiche che servono
ad individuare i principali massimi e minimi. L'analisi
tecnica si basa sull'assunto che la gente continuerà
a commettere gli stessi errori del passato. I rapporti umani
sono estremamente complessi e non si ripetono mai nelle
stesse combinazioni. Il mercato azionario, che è
uno specchio dell'agire umano, non ripercorre mai un andamento
in modo esattamente identico, ma il ripresentarsi di caratteristiche
simili è sufficiente a permettere all'esperto di
individuare i momenti critici principali".
M.
Pring
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L'analisi
tecnica è la scienza che riporta, solitamente in
forma grafica, l'effettiva cronologia delle contrattazioni
di uno strumento finanziario o di un indice e ne ricava,
con particolari tecniche, la probabile evoluzione futura.
Studia
le tendenze del mercato e ne identifica i punti di svolta.
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SISTEMI
L'analisi
tecnica utilizza:
1.
strumenti
euristici,
cioè strumenti non rigorosi dal punto di vista
formale.
2.
sistemi
statistici di derivazione econometrica.

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I
sistemi euristici si avvalgono di metodi grafici e metodi
quantitativi. I metodi quantitativi sono un insieme di
indicatori, definiti di solito come funzioni dei prezzi
e dei volumi.
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I
sistemi statistici si distinguono in modelli applicati
nel:
1.
"dominio temporale"
cioè modelli attraverso cui si analizzano i prezzi
in connessione esclusiva con la variabile tempo (tecniche
della regressione, delle medie mobili, della decomposizione,
dell'autoregressione...).
2.
"dominio frequenziale"
cioè modelli volti ad identificare i cicli delle
serie storiche (analisi di Fourier, analisi del periodogramma,
analisi spettrale...).
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