|
|
|
RISCHIO
DI MERCATO
|
Per
rischio di mercato
si intende l’ammontare che può essere perso
da una posizione in bilancio o in strumenti derivati ogni
qualvolta intervengano cambiamenti nelle condizioni di
mercato. È dunque una categoria di rischio molto
ampia ed eterogenea.
Tuttavia, nella prassi operativa questo rischio tende
ad essere identificato col rischio
di portafoglio di attività
finanziarie e di strumenti derivati. La ragione è
da imputare da un lato all’applicazione a tali posizioni
di un criterio di contabilizzazione a valori di mercato
in luogo a quello della contabilità storica applicata
alle restanti poste attive e positive, e dall’altro
alla novità introdotte dal Comitato di Basilea
nella determinazione di un requisito patrimoniale sul
rischio di mercato.
—————
QUANTIFICAZIONE
La
quantificazione del rischio di mercato richiede anzitutto
di individuare i principali fattori di rischio che generano
variazioni nei valori delle posizioni in bilancio e negli
strumenti derivati, tra i principali si ricordano:
-
Tassi di interesse
-
Tassi di cambio
-
Quotazioni azionarie
-
Prezzi delle merci
-
Volatilità
—————
La
componente di rischio di mercato dovuta ai tassi
di interesse interviene ogni volta che si verifica
un cambiamento nel livello corrente della struttura a
termine con conseguente variazione nel valore delle posizioni
sensibili ai tassi di interesse, in bilancio e in strumenti
derivati.
Movimenti avversi nei tassi di cambio
determinano variazioni nei valori delle posizioni in valuta
ed in quello degli strumenti derivati su cambi. L’individuazione
dei fattori di rischio di cambio è più immediata
rispetto a quella delle altre fonti ed è riconducibile
alle valute di denominazione delle posizioni in portafoglio
degli strumenti sottostanti i contratti derivati.
Il rischio legato alle quotazioni
azionarie deriva dalle variazioni dei prezzi di
titoli azionari in portafoglio e dalle posizioni in contratti
derivati, aventi come attività sottostanti azioni
o indici azionari. Tale rischio è caratterizzato
da una componente sistematica ed una specifica. Quella
sistematica è riferita al mutamento delle condizioni
generali di mercato ed ha un impatto su tutte le azioni
simultaneamente, mentre quella di rischio specifico dipende
dalle caratteristiche di ogni singolo titolo azionario
e può essere ridotta mediante la diversificazione.
Il rischio di mercato origina anche dai prezzi
delle merci acquistate dagli operatori sui mercati
delle materie prime, soprattutto attraverso i contratti
derivati.
Un fattore rilevante è rappresentato dalle variazioni
nel valore delle posizioni in opzioni a seguito di mutamenti
nel livello della volatilità
attesa del prezzo del sottostante. Più in generale,
il rischio di volatilità è riferibile alla
volatilità di tutti i fattori descritti.
|
|
|
|
|
|
|